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Cos’è il guest posting e perché è importante?
Il guest posting consiste nella pubblicazione di articoli su siti web di terzi con l’obiettivo di fornire contenuti di valore al loro pubblico. Tuttavia, non si tratta solo di un’attività fine a sé stessa, ma di una strategia che offre numerosi benefici al tuo brand e al tuo sito.
Uno dei principali vantaggi del guest posting è la possibilità di includere nei tuoi articoli link che rimandano al tuo sito. Questi backlink, se provenienti da siti autorevoli, contribuiscono a migliorare l’autorevolezza del tuo sito e ad aumentare il traffico organico. Di conseguenza, il ranking del tuo sito sui motori di ricerca ne trae beneficio, portando un flusso di visitatori potenzialmente interessati ai tuoi prodotti o servizi.
Inoltre, pubblicare contenuti su siti rilevanti nel tuo settore aiuta a incrementare la brand awareness, rafforzando la notorietà del marchio e posizionandoti come un esperto di riferimento. Questo non solo migliora la tua credibilità, ma ti permette anche di costruire relazioni strategiche con altri professionisti e aziende del tuo settore, favorendo opportunità di networking e collaborazioni di valore.
Il guest posting è un’attività gratuita o a pagamento?
I gestori dei siti su cui vorresti veder pubblicati i tuoi articolo potrebbero avere approcci diversi al guest posting. In linea di massima, esistono tre principali categorie:
- Guest posting gratuito: molti siti accettano articoli scritti da altri senza chiedere alcun pagamento, a patto però che offrano contenuti di valore e rispettino le loro linee guida editoriali. In questi casi, il beneficio principale è la visibilità e il backlink ottenuto.
- Guest posting a pagamento: alcuni siti richiedono invece il pagamento di una somma variabile per pubblicare un articolo. Questo avviene soprattutto con i siti la cui domain authority è più alta e che hanno grande traffico.
- Guest posting con collaborazione reciproca: alcune piattaforme accettano uno scambio di guest post, ovvero pubblicano il tuo contenuto in cambio di un articolo ospitato sul tuo sito.
L’opzione migliore dipende dagli obiettivi della tua strategia di content marketing e dal budget disponibile.
Come fare guest posting in modo efficace
Quando si parla di guest posting, la scrittura dell’articolo da presentare è -paradossalmente- la parte meno impegnativa. Prima, infatti, bisogna dedicare il giusto tempo alla ricerca dei siti giusti, e all’analisi delle loro linee guida e del loro pubblico. Vediamo come procedere.
1. Identifica i siti giusti
Non tutti i siti sono adatti per ospitare un tuo post e portarti risultati. Ecco alcuni suggerimenti per individuare i siti che potrebbero offrirti le migliori opportunità:
Verifica la rilevanza del sito
Per prima cosa, scegli un sito che tratti argomenti pertinenti alla tua nicchia. Pubblicare su un sito fuori settore potrebbe infatti non portare traffico qualificato e avere un impatto SEO limitato.
Controlla l’autorità del dominio (DA)
Un sito con un buon Domain Authority (DA) trasmette più valore SEO ai tuoi backlink. Puoi verificare l’autorità di un sito con strumenti gratuiti come Moz e Ahrefs. Generalmente, un DA superiore a 40 è considerato positivo, ma anche siti con DA tra 20-40 possono essere utili se ben targetizzati.
Analizza il traffico e l’engagement
Un sito con traffico elevato e un pubblico attivo offre maggiore visibilità. Puoi usare uno dei tanti tool gratuiti online per controllare il numero di visitatori mensili. Poi, verifica la presenza di commenti e condivisioni social sugli articoli pubblicati nel blog.
Esamina la qualità dei contenuti
Ricordati che pubblicare su un blog o un magazine online con contenuti di scarsa qualità potrebbe danneggiare la tua reputazione. Dunque, prima di proporre il guest posting, valuta se gli articoli già pubblicati sono ben scritti e approfonditi, se il sito pubblica con regolarità e se il pubblico è attivo con commenti, condivisioni e discussioni.
Controlla la politica sui backlink
Alcuni siti accettano guest post ma non permettono link DoFollow, riducendo l’impatto SEO. Inoltre, altri permettono solo un numero limitato di link per articolo, mentre altri ancora consentono l’aggiunta dei link al proprio sito solo nella bio dell’autore e non all’interno del corpo del testo. Sembrano piccoli dettagli, ma hanno un influenza sulla resa del guest posting.
Verificare se il sito accetta guest post
Molti siti chiariscono immediatamente se sono o meno disponibili ad accettare guest posting, a quali condizioni, e fornendo anche delle linee guida precise. Di solito, trovi queste informazioni in pagine come “Scrivi per noi”, “Guest Post Guidelines” e “Contribuisci”. Tuttavia, alcuni siti non pubblicano indicazioni esplicite, ma sono comunque aperti alla possibilità di ospitare contenuti altrui. In questo caso, l’unica cosa da fare e contattare il sito e proporre il tuo contributo.
Un modo veloce per trovare opportunità di guest posting consiste nell’inserire in Google query come:
- “scrivi per noi” + [settore]
- “guest post” + [argomento]
- “contributo ospite” + [tema]
2. Proponi un’idea di valore
Hai trovato il sito giusto per il guest posting e ora devi proporre al gestore un argomento valido da trattare in un articolo che venga accettato. Per riuscirci, devi scrivere qualcosa che porti valore sia al sito ospitante sia alla tua strategia di content marketing. Come si fa?
Scegli un tema utile al pubblico del sito ospitante
Il tuo articolo deve offrire informazioni, soluzioni o approfondimenti che rispondano alle esigenze di quei lettori del sito che ospiterà il tuo guest post. Per capirlo, dai un’occhiata agli articoli già pubblicati e vedi quali argomenti hanno più interazioni (commenti, condivisioni). Nella sezione “Chi siamo” o “Mission” del sito troverai altri dettagli utili a capire il target.
Scegli un argomento originale e non ancora trattato nello stesso sito
Molti siti non accettano contenuti che ripetono argomenti già trattati, ma se usi la funzione di ricerca interna del sito puoi vedere immediatamente se l’argomento che hai in mente è già stato coperto. Se così fosse, non escluderlo a priori ma valuta se puoi parlarne da un punto di vista diverso o tramite un approfondimento che porti ulteriore valore.
Per aumentare le possibilità di pubblicazione puoi proporre un tuo caso studio, esperienze personali, dati aggiornati o nuove strategie per affrontare vecchie sfide.
Se proprio non hai idee, torna agli articoli già pubblicati e guarda se nei commenti ci sono delle domande frequenti o dei trend che potrebbero darti qualche spunto.Allineati ai trend attuali del settore
A proposito di trend, gli argomenti più ricercati e discussi hanno più probabilità di attirare l’interesse del pubblico e, di conseguenza, aumentare le chances di essere pubblicato.
Usa strumenti come Google Trends per scoprire i temi più popolari del momento. Poi, controlla cosa pubblicano i competitor per individuare quali contenuti ottengono più engagement.
3. Scrivi un contenuto di alta qualità
Trovato il sito, trovato l’argomento, ora non devi far altro che scrivere il tuo articolo che, come abbiamo detto, deve portare qualcosa di originale e di valore.
Fornire informazioni dettagliate e approfondite è fondamentale. Non limitarti a scrivere qualcosa di generico: aggiungi esempi pratici, suggerimenti applicabili, case studies personali, dati aggiornati e informazioni inedite. Non dimenticare di citare fonti affidabili (studi, ricerche, report di settore) per rendere il tuo guest post più credibile .
Poi, inserisci link pertinenti, che portino valore al lettore. Non forzare link ed evita quelli autopromozionali perché i siti ospitanti potrebbero rimuoverli o, peggio, penalizzare l’articolo. Preferisci inserire un solo link diretto al tuo sito, magari all’interno di una frase che abbia senso nel contesto.
Ovviamente, l’articolo deve essere ben scritto e privo di errori.
L’intelligenza artificiale può essere un tuo valido alleato anche nel guest posting. Può suggerirti temi da trattare, idee, titoli basati sulle keyword più cercate nel tuo settore. Può aiutarti a strutturare un articolo, suggerendo un’introduzione coinvolgente, suddivisione in paragrafi chiari e una call-to-action efficace. Può verificare SEO e leggibilità, e indicarti fonti autorevoli da cui trarre dati e riferimenti. Ricordati sempre, però, che i contenuti AI necessitano di una revisione umana per garantire quell’originalità e quella personalità che danno valore agli occhi dei lettori.
4. Promuovere il guest post
Il tuo guest post è stato pubblicato, complimenti! Basta così? No. Adesso devi condividere l’articolo sui tuoi canali social o tramite newsletter non solo per aumentarne la visibilità ma anche per rafforzare la collaborazione con il sito ospitante.
Errori da Evitare nel Guest Posting
Concludiamo questo articolo sottolineando le tre principali trappole in cui non devi assolutamente cadere quando decidi di fare guest posting.
- Contenuti di scarsa qualità: un articolo poco curato, con errori o superficiale, può danneggiare la tua reputazione.
- Scelta di siti non pertinenti o di bassa qualità: meglio pochi link di qualità che tanti link irrilevanti.
- Eccessiva autopromozione: il focus deve essere sul valore per il lettore del sito che ti ospita, non sulla pubblicità del tuo brand.
Se ti sembra tutto troppo impegnativo ma vuoi comunque inserire il guest posting nella tua strategia di content marketing, contatta la nostra agenzia: possiamo aiutarti a individuare le migliori opportunità e a creare contenuti di alto livello! Clicca qui.
