HealthTech e Content marketing: cresce la domanda di contenuti

Quanto sono importanti i contenuti nel settore HealthTech?

di Raffaella Berardi
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HealthTech e content marketing: cresce la domanda di contenuti

La rivoluzione del settore sanitario: che cos’è l’HealthTech?

Nel 2022 l’HealthTech (in italiano, “tecnologia sanitaria”) è in crescita e il boom del settore è stato sicuramente alimentato dalla pandemia e dalla conseguente adozione di strumenti innovativi, come le ricette elettroniche, le cartelle cliniche elettroniche e la teleassistenza che permette di erogare prestazioni sanitarie a distanza grazie all’impiego di tecnologie innovative, in particolare le Information and Communication Technologies.

Che cos’è l’HealthTech? Per “tecnologia sanitaria” si intende qualsiasi strumento informatico o software progettato per incrementare la produttività ospedaliera e amministrativa, fornire nuove conoscenze su farmaci e trattamenti o migliorare la qualità complessiva delle cure fornite. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce la tecnologia sanitaria come “l’applicazione di conoscenze e competenze organizzate sotto forma di dispositivi, farmaci, vaccini, procedure e sistemi sviluppati per risolvere un problema di salute e migliorare la qualità della vita”. 

In altre parole, l’HealthTech si basa sull’uso delle tecnologie sviluppate allo scopo di migliorare ogni aspetto del sistema sanitario: dai sistemi di diagnostica digitale ai dispositivi smart indossabili o impiantabili, dalla telemedicina alla chirurgia robotica.

Secondo le previsioni della società britannica PwC, il mercato della sanità digitale passerà dai 147 miliardi di dollari stimati nel 2019 a 234,5 miliardi di dollari nel 2023, mentre i dati contenuti nel report “Digital transformation: Shaping the future of European Healthcare”, elaborato da Deloitte Centre for Health Solutions, evidenziano che circa il 65% degli operatori sanitari intervistati in Italia ha assistito ad un incremento della tecnologia digitale in seguito all’emergenza COVID-19. 

Inoltre, da un articolo pubblicato il 21 ottobre 2021 su HealthTech360, la testata specializzata del network Digital360 dedicata alla tecnologie e all’innovazione per la salute, emerge che l’anno scorso gli investimenti in Digital Health hanno superato il record di quelli registrati nel 2020: basti pensare che la prima metà del 2021 si è chiusa con 14,7 miliardi di dollari investiti in salute digitale. 

Non va poi dimenticato che la digitalizzazione del Servizio Sanitario, insieme a innovazione e ricerca, sono al centro della Missione 6 salute (M6) del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) che prevede uno stanziamento di 15,63 miliardi di euro per la Digital Health.

La crescita del settore è accompagnata da una forte domanda di contenuti: infatti, secondo “The Healthcare Technology Marketing Survey: August 2021”, lo studio a cura dell’azienda statunitense Healthcare Information and Management Systems Society (HIMSS), nel 2021 il budget che le aziende HealthTech hanno destinato alle attività di marketing è aumentato del 39%. L’indagine ha inoltre rilevato che i contenuti sono lo strumento più utilizzato dall’80% degli intervistati, secondi solo all’ Email marketing a cui ricorre l’88% degli intervistati.

Content marketing per il settore HealtTech: cosa c’è da sapere?

I contenuti sono il cuore di ogni buona strategia di Healthcare Marketing, ma bisogna fare attenzione: esiste una sottile differenza tra contenuti sanitari e contenuti HealtTech. 

Infatti, mentre i primi comprendono un ampio numero di argomenti relativi alla medicina e all’assistenza sanitaria, i secondi richiedono una conoscenza di base dei temi legati al mondo dell’Artificial Intelligence (AI) del Machine Learning (ML), dell’Internet of Things (IoT) e di altre tecnologie emergenti. In più, va ricordato che i contenuti HealtTech possono rivolgersi sia ai consumatori che agli operatori del settore B2B.

Per quanto riguarda i consumatori, l’oggetto dei contenuti possono essere i servizi sanitari digitali, i dispositivi indossabili, le applicazioni, la già citata teleassistenza e le piattaforme tecnologiche, mentre sul versante B2B può essere utile concentrarsi sui temi legati alla logistica farmaceutica, al panorama assicurativo o alla gestione delle relazioni con i clienti (CRM). 

È quindi evidente che per un freelance copywriter studiare e conoscere il settore può rivelarsi un ottimo investimento di tempo perché i numeri raccontano che si tratta di un mercato in continua crescita. Ma non è tutto: le aziende che operano nell’ambito HealtTech, dalle startup ai marchi affermati, sono interessate a ogni tipo di contenuti, dagli ebook ai post sul blog aziendale, dai testi per i siti web ai whitepaper, fino ai contenuti Thought Leadership che, se ben utilizzati, aiutano a guadagnare fiducia e credibilità per distinguersi dalla concorrenza.

Inoltre, nell’era del digitale non bisogna sottovalutare anche il potere del Video marketing, una modalità di comunicazione che può aumentare sensibilmente la visibilità online delle aziende HealtTech.

In che modo ci si può affermare come esperti di riferimento in un settore di nicchia ricco di professionisti, bilanciando tempo e budget per realizzare un piano di Content marketing efficace? La risposta a questa domanda si articola attorno a sei punti:

  1. Impostare una strategia basata sui dati e non su ipotesi per offrire contenuti di valore orientati al risultato, capaci di rispondere alle esigenze delle buyer personas e in grado di stimolare conversazioni;
  2. Essere sempre aggiornati sulle ultime novità del mondo HealtTech e sulle tendenze che possono avere un impatto importante sul business;
  3. Pianificare la creazione e la promozione dei contenuti partendo dall’attenta analisi delle ricerche di mercato;
  4. Eseguire un audit dei contenuti per valutare la qualità di quelli esistenti;
  5. Identificare le metriche chiave per valutare l’impatto dei contenuti;
  6. Misurare i risultati dell’attività per capire se i contenuti stanno raggiungendo i risultati sperati.

L’attività di Content marketing è complessa e le particolari esigenze del settore sanitario spesso non semplificano il lavoro. In questi casi la soluzione migliore è affidarsi a un partner esperto come un’agenzia di Content marketing in grado non solo di pianificare e monitorare le attività sul lungo periodo, ma anche di affrontare le inevitabili complessità di gestione.

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