Freelance copywriter: cosa deve sapere sulla SEO

di Change
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Freelance Copywriter

Chi è un freelance copywriter?

Una delle professioni più richieste del momento è quella del freelance copywriter, una figura specializzata nella scrittura di testi informativi, persuasivi e orientati alla conversione, che lavora per conto di agenzie creative, privati e aziende.

Il copywriter, detto anche copy, è una delle figure professionali più richieste nel settore della comunicazione, sia online che offline, e si occupa principalmente di scrivere testi per brochure aziendali, spot pubblicitari, campagne DEM (Direct Email Marketing), annunci Google Ads e Facebook Ads, landing page e articoli di blog.

Riassumendo, possiamo dire che il copywriter è un professionista che lavora con le parole e scrive testi efficaci da utilizzare nell’advertising per pubblicizzare un determinato prodotto o servizio.

Tuttavia, oggi questa professione ha assunto nuove sfumature di significato perché il copywriter può creare anche contenuti che non sono necessariamente volti alla conversione come, ad esempio, testi per siti web, blog post, newsletter e schede prodotto.

Ciò significa che per ricoprire questo ruolo non basta avere una mente creativa, intuito, ottime capacità di scrittura e fondamenti di marketing, psicologia e neuroscienze, ma è necessario conoscere e padroneggiare anche le tecniche SEOper scrivere contenuti di valore in grado di raggiungere i primi posti della SERP.

Un freelance copywriter deve quindi acquisire competenze trasversali che vanno dalla creazione di testi capaci di catturare l’attenzione delle persone, in modo da ottenere una vendita o generare un lead di qualità, alla conoscenza delle logiche e strategie SEO per ottimizzare il posizionamento di un determinato contenuto sui motori di ricerca.

Le attività di Search Engine Optimization, vale a dire l’insieme delle operazioni che puntano ad aumentare la visibilità sui motori di ricerca, sono uno degli aspetti più importanti per chi si occupa di contenuti digitali: basti pensare che, secondo un’indagine di BrightEdge, più del 53% di tutto il traffico di un sito web proviene dalla ricerca organica.

Vediamo insieme quello che un freelance copywriter deve sapere sulla SEO per creare contenuti efficaci e coinvolgenti, capaci di ottenere un buon posizionamento sui principali motori di ricerca e generare traffico verso un sito web.

5 cose che un freelance copywriter deve sapere sulla SEO

La SEO, complici le continue modifiche ai complessi algoritmi dei motori di ricerca, è una disciplina sofisticata composta da una serie di tecniche in continua evoluzione.

Lo spiega molto bene Joe Youngblood, fondatore di Joe Youngblood SEO & Digital Marketing Consulting a Dallas, Texas: “Un sacco di vecchi concetti SEO, ad esempio la ripetizione delle parole chiave o la densità delle parole chiave, sono superati. Oggi, i motori di ricerca, soprattutto Google, sono molto più intelligenti. Ciò significa che mentre l’uso di parole chiave appropriate è importante, un uso eccessivo potrebbe causare problemi“.

La SEO copywriting, conosciuta anche come scrittura SEO, è una delle componenti fondamentali del Content marketing e per scrivere testi efficaci, in grado di scalare la SERP, ecco quali sono le cinque cose che un freelance copywriter deve sapere sulla Search Engine Optimization:

  1. Prima il contenuto e poi le parole chiave: come abbiamo già detto, prendendo in prestito le parole di Joe Youngblood, l’uso eccessivo delle parole chiave non è più uno dei pilastri della SEO e i motori di ricerca tendono a declassare contenuti che ricorrono a questa tattica. Perché? Spesso risultano poco coerenti o illeggibili. L’alternativa ai testi densi di keywords è concentrarsi sulle parole chiave semanticamente correlate e scrivere un contenuto long-form che approfondisce l’argomento, coinvolge il pubblico e, in genere, contiene più di 1.000-1.200 parole;
  2. Creare storie uniche: ogni giorno vengono pubblicati migliaia di nuovi contenuti e scrivere testi in grado di posizionarsi al meglio sui motori di ricerca è diventata una sfida: la concorrenza per molte parole chiave è così forte che spesso anche i contenuti di alta qualità vengono messi a dura prova. La strategia vincente è creare contenuti pertinenti alla query, completi, leggibili e ben formattati. Inoltre, citare un esperto in materia può aiutare il contenuto a distinguersi da quelli della concorrenza;
  3. Local SEO: per le piccole imprese, che hanno a disposizione poco budget da investire nelle attività di marketing, è difficile scalare le classiche dei motori di ricerca. Quando si parla di attività locali è preferibile non lavorare sulle parole chiave altamente competitive e spostare l’attenzione su quelle meno popolari ma comunque rilevanti. La Local SEO, conosciuta anche con il nome di SEO locale o Local Search, indica l’insieme di attività che hanno l’obiettivo di migliorare il posizionamento organico sui motori di ricerca a livello locale. Utilizzare “parole chiave locali”, come il nome della città o della regione, insieme a una descrizione completa dei prodotti o servizi dell’azienda, può aiutare l’impresa a posizionarsi più in alto nei risultati di ricerca;
  1. Arricchire il contenuto: la lunghezza del testo e le parole chiave non sono gli unici fattori di ranking. Per creare contenuti utili alle persone e ai motori di ricerca sono necessari altri ingredienti:
    • Keyword correlate sotto forma di domanda che possono essere utilizzate nelle ricerche vocali (un’indagine di PwC evidenzia che il 71% delle persone preferisce utilizzare le funzionalità di riconoscimento vocale anziché digitare la query di ricerca);
    • Identificare l’intento di ricerca che può essere informativo, navigazionale o commerciale:
    • Scrivere titoli, tag del titolo e meta descrizioni che includano le principali parole chiave;
    • Usare sottotitoli ed elenchi puntati per evidenziare il contenuto e spezzare grandi blocchi di testo;
    • Includere link interni, per guidare gli utenti lungo il customer journey, e link esterni a fonti autorevoli e affidabili;
    • Aggiungere elementi visivi come infografiche, immagini e video.
  2. Studiare e mantenersi aggiornati: controllare le linee guida SEO di Google, seguire le tendenze del momento e padroneggiare le ultime strategie è fondamentale per scrivere contenuti efficaci, in grado di posizionarsi tra i primi risultati di ricerca e di intercettare i bisogni degli utenti.
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