Che cos’è e come funziona Google Analytics 4

Nel 2023 dovremo sostituire Universal Analytics con GA4, Google Analytics 4. Sempre se il Garante è d’accordo

di Raffaella Berardi
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Google Analytics 4 Change Media

Cos’è Google Analytics?

Google Analytics è un servizio gratuito offerto da Google che permette di monitorare il traffico di un sito web o di un’app.
L’attuale versione, Universal Analytics (UA), risale al 2013 e consente di scoprire:

  • quanti utenti sono presenti sul sito in tempo reale,
  • quante visite il sito ha ricevuto in un determinato arco di tempo,
  • la provenienza degli utenti,
  • il dispositivo usato,
  • le pagine che hanno visitato,
  • i rendimenti delle campagne su Google Ads,
  • il traffico proveniente dai diversi profili social,
  • determinate azioni che gli utenti compiono, come i click su un link o il download di un file.

Questi sono solo alcuni esempi di informazioni sui comportamenti online reperibili tramite GA. Ma c’è di più: la piattaforma consente anche di tracciare alcune attività offline. Immaginiamo, per esempio, un’azienda di abbigliamento italiana che partecipi a una fiera di settore in Spagna. Nelle settimane successive, GA potrebbe segnalare un aumento del traffico verso il proprio sito proveniente dal paese iberico. A quel punto, l’azienda sarebbe in grado di scoprire anche quale percorso gli utenti spagnoli seguono all’interno del sito, dove abbandonano la visita e quanti compiono azioni interessanti come scaricare una brochure o visitare la pagina contatti.

Cos’è Google Analytics 4 e quali sono le differenze con Universal Analytics

Google Analytics 4 (GA4) è l’ultima versione di Google Analytics. Sostituirà UA a luglio 2023 e offrirà funzionalità aggiuntive. Senza scendere in particolari troppo tecnici, queste sono le principali differenze tra tra le due versioni:

  • Sessioni ed eventi
    Google UA monitora le sessioni, mentre GA4 gli eventi. Significa che UA si concentra sul numero di utenti, mentre GA4 sul loro comportamento. Infatti, a differenza del primo, GA4 interpreta come evento ogni interazione dell’utente, oltretutto senza la necessità di inserire codici di tracciamento personalizzati, poiché alcuni sono misurati di default. Questo consente una migliore comprensione del customer journey.
  • Eventi illimitati
    Universal Analytics ha un limite di 500 eventi per sessione, GA4 non ha limiti. Per questo, può raccogliere più dati per sessione rispetto a UA.
  • Canali e fonti di traffico
    Universal Analytics ha un approccio basato sui canali, mentre Google Analytics 4 si concentra sulle fonti di traffico. Di conseguenza, GA4 fornisce informazioni più accurate su come gli utenti approdano al sito.
  • Cookies e ID
    UA utilizza cookies per tracciare gli utenti, GA4 utilizza invece un’ID utente. Dunque, Universal Analytics traccia gli utenti web e gli utenti app separatamente. Significa che se il medesimo utente interagisce prima via web e poi via app, viene contato due volte. GA4 invece lo riconosce e lo conta una sola volta.
  • Integrazione
    GA4 è progettato per integrarsi con altri prodotti Google, come AdWords.
  • Conversioni
    GA4 consente di monitorare le conversioni in tempo reale, mentre UA può monitorare solo le conversioni che avvengono entro 30 minuti dalla fine della sessione.
  • L’attribuzione
    UA attribuisce il 100% di una conversione all’ultimo canale utilizzato dall’utente (attribuzione “last-click”). Invece, GA4 usa un algoritmo capace di attribuire la conversione ai vari canali con percentuali diverse in base al loro contributo (attribuzione “data-driven”).

Perché è utile GA4?

In linea generale, Google Analytics è utile per diversi motivi.
Per prima cosa, consente di comprendere come gli utenti interagiscono con un sito web o una app. Inoltre, permette di monitorare le conversioni e quindi capire se il sito o l’app stanno generando business. In base ai dati raccolti è poi possibile individuare ostacoli alla navigazione degli utenti e, dunque, migliorare l’usabilità del sito o dell’app. Tuttavia, i dati di GA si rivelano particolarmente preziosi soprattutto per:

  • definire strategie di marketing,
  • definire campagne pubblicitarie,
  • verificare il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Infatti, attraverso Google Analytics un gestore di un sito può capire, per esempio, quale social funziona di più, se un certo tipo di contenuto converte più di altri, se il sito o l’app hanno successo in una particolare zona geografica.

Al di là di ciò, la vera forza di GA4 sta nella sua capacità di compensare i vuoti dovuti al mancato consenso al tracciamento tramite cookies da parte di alcuni utenti. Ciò è particolarmente vero per il tracciamento degli utenti iPhone, da quando Apple ha dato ai consumatori maggiori poteri in termini di tutela della privacy. Infatti, grazie al machine learning GA4 è in grado di colmare carenze, fornire dati più completi, ma anche evidenziare tendenze a partire dai dati disponibili. Per questo Google suggerisce di passare immediatamente a GA4 senza aspettare luglio 2023. In questo modo, la piattaforma ha tempo di raccogliere dati prima che quelli di UA vengano eliminati definitivamente.
L’intervento del Garante della Privacy ha però scombinato i piani di molti addetti ai lavori.

Garante della Privacy: Google Analytics è illegale?

Pochi giorni fa il Garante della Privacy ha ammonito un’azienda italiana che usava GA sul proprio sito, intimandole di rimuoverlo entro 90 giorni. La motivazione? Google Analytics viola il GDPR, il regolamento europeo relativo alla protezione dei dati personali. Infatti, i dati raccolti tramite Google Analytics vengono trasferiti negli USA, paese che offre un livello di protezione incompatibile con gli standard dell’UE. Il problema principale è che la legislazione americana consente alle Autorità di accedere a tutti i dati che risiedono negli USA, senza offrire mezzi di ricorso o garantire i diritti degli interessati.
Ovviamente, l’uso di Google Analytics è talmente diffuso che l’intervento del Garante ha generato il panico fra i gestori dei siti, che ora si interrogano sulla presunta illegalità di GA.

Mentre Stati Uniti ed Europa negoziano nuovi accordi per armonizzare le normative, Google ha pubblicato alcune risposte sulla privacy dei dati personali. Intanto, diversi esperti ritengono che GA4 consentirà di gestire i dati degli utenti tramite server di Google situati in Europa, risolvendo il problema. Altri, però, non ne sono così sicuri.

In ogni caso, Google Analytics è solo uno strumento che può fare poco in mancanza di una strategia di comunicazione ben strutturata. Infatti, chiunque abbia un sito e voglia ottenere risultati di business dovrebbe affidarsi a un’agenzia di Content marketing per l’ideazione, la produzione, e la distribuzione di contenuti per i media digitali.

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